Stampa questa pagina

Manzo (M5S): "Reperti archeologici tornino a Castellammare di Stabia"

15 Aprile 2019 Author :  
I reperti archeologici dell'antica Stabia tornino nella godibilita' degli stabiesi e vengano valorizzati a Castellammare di Stabia. E' necessario ricollocarli nella loro naturale funzione di attrattore turistico e volano dell'economia cittadina". La questione e' parte dell'interrogazione parlamentare depositata dalla Deputata del Movimento 5 stelle Teresa Manzo e rivolta al Ministro dei Beni Culturali. "Tale premessa - e' scritto in una nota - e' necessaria per rappresentare la ricchezza del territorio stabiese di reperti di estremo valore storico e culturale, dal momento che gli attuali reperti dell'Antica Stabia rappresentano un unicum nel panorama archeologico mondiale per grandezza e ricchezza. Una ricchezza composta da circa 8000 reperti rinchiusi, fin dal loro ritrovamento, negli scantinati del Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia; una vergogna ed un affronto alla cultura che, invece, dovrebbe essere patrimonio a disposizione dell'umanita'". "Parte di essi - si evidenzia - sono stati inviati, fin dal 2007, in Russia ed esposti nel Museo Nazionale dell'Ermitage di San Pietroburgo riscontrando un enorme successo di pubblico. Il 5 aprile u.s. venivano prelevati altri reperti dall'Antiquarium Stabiano, anch'esso chiuso al pubblico, ed inviati sempre in Russia presso lo stesso museo per essere esposti nell'ambito della mostra intitolata: "Pompei. Uomini, Dei ed Eroi". "Chiedo di conoscere i termini della convenzione tra la Sovraintendenza di Pompei e il Museo Nazionale Ermitage in Russia" - dichiara l'On. Manzo - "e di sapere quando i reperti faranno ritorno nella citta' di Castellammare di Stabia affinche' si possano valorizzare nella propria terra e per i propri cittadini".

Articoli correlati (da tag)